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By Auteur inconnu

Aura dolce e soave e dolce ardore,

Dolce e soave donatore e dono,

Amabil, dolce albergator del core,

Che al cor favelli in dolce, amabil suono,

Te non pavento già tra i lampi e il tuono,

Fra mezzo le caligini e il terrore:

I felici pensieri intorno al trono

Ti stanno in guardia, e il trono è sol d'Amore;

D'Amor, che in santa inestinguibil face

L'eterno Figlio e il Genitore accende,

Che di sua bella immago si compiace;

D'Amor, che in sé l'esser divin comprende,

E lega e stringe in amichevol pace

Il Ciel, la Terra, ove penetra e scende.