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“Chi è”, dicean le sovrumane menti,
Ch'ornano i Cieli, e delle Stelle han cura,
“Costei, che vien fra le beate genti
Della Luna e del Sol più chiara e pura?
Quante ha virtudi d'alta gloria ardenti!
Quanto ha valore a superar natura!
Come ha i begli occhi al sommo Sole intenti,
E il nostro insieme e l'altrui pregio oscura!
Come in sua veste ancor si riconsiglia
Giunger costei dove ogni fral s'obblia,
Vergine, Madre, e del suo Figlio Figlia!”
Quando s'udio del Ciel per ogni via,
E mancò possa all'alta meraviglia,
“MARIA” sonare, e replicar “MARIA”.