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By Auteur inconnu

Qual fanciullin, se mira in trono assiso

Il regio Padre, e a lui poggiar s'avvede

Che mal può il giovanetto incerto piede,

Piagne, e i voti del cor dipinti ha in viso;

Nel Padre, che lui mira attento e fiso,

Amor ben tosto a maestà succede:

Dolce il consola, e fin dall'alta sede

Scende, e un bacio or gli dona ed ora un riso.

Tal uom con gli occhi della fe' vedea

Dio nel gran soglio, e, perché in pianto sciolto

Di poggiarvi chiedea, ma invan chiedea,

All'Uom Dio scese, ed in fral manto accolto

Per man d'Amor, lui conforta e bea,

E tanto a lui per gran pietade è vòlto.