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By Auteur inconnu

O gran possanza! o vincitrice e forte

Destra, a tante e sì rare imprese eletta!

Là veggio mesta e vergognosa ir Morte,

Senza al fianco l'usata aspra saetta;

E là de' morbi le affannose e smorte

Schiere fuggendo odo gridar vendetta

Contra chi ruppe le pesanti attorte

Catene, ond'è la vita oppressa e stretta.

Te pur, Satan, colle compagne infeste

Turbe veggio lasciar schernito e vinto

L'alme, di nero orribil laccio avvolte;

E alfin fra genti variamente sciolte,

Del grande Antonio odo esclamar: “Son queste

Opre, onde mai non fia suo nome estinto.”