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By Auteur inconnu

Quando partì dalla natia sua stella

L'alma mia semplicetta, e in terra scese,

Vostr'Alma (o Donna) scintillante e bella:

“Addio” (le disse, con pietà cortese),

“Addio: va' lieta dov'Amor t'appella

A degne di Virtù leggiadre imprese.

Io qui rimango; ma di mia facella

Ben proverai laggiù le fiamme accese:

E dall'eterne mie dolci faville

Vigor prendendo l'amoroso zelo,

Mi cercherai pur tra mill'Alme e mille.

Ma in tempo io vestirò corporeo velo;

E a te mi scoprirà dalle pupille

Un lampo dell'ardor, che piacque in Cielo.”