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Mirando il volto, ove le nubi e 'l foco
Porta lo sdegno, e i rai copre d'oscuro,
Scritto vi leggo aspro decreto, e duro,
Che dice: “Fuggi, o tu morrai fra poco.”
Lasso, e lungi da lor non trovo loco,
Ch'eglino il Sol della mia vita furo,
Ond'il viver senz'essi omai non curo,
E morte chiamo, e per gridar son roco.
Vaghe luci omicide, altro conforto,
Poiché il mirarvi, e lo star lungi ancora
M'uccide, altra speranza al cor non porto.
Se non è gran mercede a chi v'adora,
Che l'armi elegga, ond'ei debb'esser morto,
Piacciavi ch'io vi guardi, e poi ch'io mora.