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By Auteur inconnu

Dalle dolci tue piaghe, onde a noi porta

Per man d'Amor l'eternità si beve,

Tal virtude, Signor, l'alma riceve,

Che il timore le toglie e la conforta.

Di qui la tua Divinità si porta

A contemplar per via spedita e breve;

E qui non sente il travaglioso e greve

Del viver suo, soavemente assorta.

S'avanza indi al costato, e quindi passa

Per la strada, che aperta ella vi vede,

E terra e mondo dietro a sé si lassa.

Qui trova il cuore, dove Amor risiede;

E contenta di lui tutto rilassa,

Nulla vuol, nulla brama e nulla chiede.