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By Auteur inconnu

Non è questo l'usato amaro strale,

Con cui prima ferir solevi, Amore;

Di tempra assai più fina e assai migliore

Scende la punta, alla ferita eguale.

Non più si serve della scorza frale,

Che a gli occhi così bella appar di fuore;

Da quel bel prende a dar l'esca all'ardore,

Per cui in alto a virtude il desir sale.

Quindi comincia a farsi bello il giorno,

L'aere tranquillo, e nuovo torna il lume,

Che, spento, ombra parea tutto d'intorno.

Sacro, tremendo, venerabil Nume,

Oh qual, delle terrestri cure a scorno,

Or nuovo veste il cor senno e costume!