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“Voi, che ad oprar gran' cose il Ciel destina,
Da questo solco, che, movendo intorno
L'aratro, imprimo, uscir vedrete un giorno
L'alte e gran' mura alla Città Latina.
Da' lidi estremi, u' l'Ocean confina,
Qui i miei Nipoti un dì faran ritorno
Di spoglie carchi, e Regi, onde avran scorno,
Verranno avvinti colla fronte china.
Là in ogni parte da quel colle altero
Pender vedransi le Africane e Perse
Bandiere vinte, e i rotti scudi e l'aste.”
Sì Romol disse, e sì, le forti e vaste
Mura segnando, le gran' strade aperse
A i lunghi fati del Romano Impero.