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By Auteur inconnu

Saggio Pastor, che lungo il bel Permesso

Guidate i vostri cari e lieti armenti,

E con dotta zampogna e chiari accenti

Gli altri vincete o pareggiate spesso;

Voi sète a Febo caro, e a voi concesso

Ha pur co' raggi suoi facondi, ardenti

Di rinnovar gli antichi pregi spenti,

Ch'il tempo avaro ha coll'etate oppresso.

Itene adunque insulle Lazie arene,

Ornamento e splendor del bel Sebeto,

Ove son del gran Zio l'alte memorie.

Ite; né sia chi 'l passo omai v'affrene;

Ch'il Tebro insuperbir vedrete, e lieto

Il merto vostro ornar d'eterne glorie.