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Mira, Alcon, mira quel rio
Com'è chiaro, com'è bello;
E pur egli un bianco agnello
L'altr'ier crudo mi rapio.
Allor fu che il fato rio
Maledissi ed il ruscello;
Né più fia che a bere in quello
Io conduca il gregge mio.
Anzi scriver su quest'orno
Voglio tanta crudeltate,
Del ruscello sempre a scorno.
Pastorelli, che girate
Colle greggi qua d'intorno,
Di quel rio non vi fidate.