11 (61)
Benché sopra degli Astri eccelso è il segno
Ove poggiar tu brami, ardisci, o cuore:
Un grande ardire è al precipizio onore,
E scusa al fin contrario un gran disegno.
S'io vi giungo, già 'l so, fuoco di sdegno
S'unirà sì della beltà al fulgore,
Che potrà cener farmi il doppio ardore,
Ma me beato, se di ciò fia degno!
Ché nel cader dissiperan tra via
I venti quella polve arsa e minuta,
In cui sarà converso il mortal velo,
Onde invidia farà la sorte mia,
Perché vedendo il vol, non la caduta,
Ciascun dirà ch'io son rimaso in Cielo.