11 (RVF 12)

By Girolamo Malipiero

Se la mia vita da l'aspro tormento,

che mi dà il senso ognior con tanti affanni,

che levi prego ormai in quest'ultim'anni,

anzi ch'ogni tuo lume in me sia spento,

già non ti cheggio, o Dio, oro né argento,

non il vestir di delicati panni,

ma che per dar ristoro agli miei danni

non sia il soccorso tuo sì pigro e lento.

Ben sopra ogni altro don desio l'amore,

che fe' già molti star nei gran martiri

lieti e constanti gli anni, i mesi e l'ore.

Or vedi dunque tutti i miei desiri

drizzati a te, Signor: tu il van dolore

scaccia e soccorri al cor pien di sospiri.