110

By Giambattista Giraldi Cinzio

S'Amor conduce mai mia speme al verde,

ch'è vero pregio a le famose fronti,

per cui errando vo di piagge in monti,

come uom che la fatica e 'l tempo perde,

le voci ch'ora il vento ode e disperde

e i versi miei, sì a lamentarsi pronti,

non saran sparsi invano, anzi fien conti

là dove il vero onor sempre rinverde.

L'aura amorosa fra le sacre fronde

del mio bel lauro, mormorando, lieta

col suo nome alzerà mia fama a volo.

Allor la vita mia sarà quieta,

e sonerà da l'uno a l'altro polo

chi degli occhi mi trae lagrimos'onde.