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By Matteo Maria Boiardo

Con tanta forza il gran desir me assale

che ogn'altra pena è a sostener minore:

dica chi vuole, il tutto vince Amore,

né al suo contrasto e in terra cosa equale.

Fugito ho l'ozio, e quel fugir non vale,

e fugio lei, né fugio il mio furore;

sol può dar vita al tramortito core

la vista che è cagion di tanto male.

E' corenti cavalli e cani arditi,

che mi solean donar tanto diletto,

mi sono in tutto dal pensier fugiti;

ciò che solea piacermi, ora ho a dispetto,

e lo esser mio distinguo in dui partiti:

on arder quivi, on giazar nel suo aspetto.