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By Vittoria Colonna

Eterna luna, alor che fra 'l Sol vero

e gli occhi nostri il tuo mortal ponesti

Lui non macchiasti, e specchio a noi porgesti

da mirar fiso nel Suo lume altero.

Non L'adombrasti, ma quel denso e nero

velo del primo error coi santi onesti

tuoi prieghi e i vivi Suoi raggi rendesti

d'ombroso e grave candido e leggiero.

Col chiaro che da Lui prendi l'oscuro

de le notti ne togli, e la serena

tua luce il calor Suo tempra sovente;

ché sopra il mondo errante il latte puro

che qui Il nudrì, quasi rugiada, affrena

de la giusta ira Sua l'affetto ardente.