1.

By Auteur inconnu

Ahi, quanta è mia vertù, e quanta lalde

Merito, ché dal Padre procedendo,

Io dal Figlio in cielo comprehendo

Che 'n trina e una deità si galde.

Io reggo i cieli e region fredde e calde;

Tirai Iddio a 'ncarnarsi e, descendendo,

In terra fussi, crocifisso essendo:

A vita tiro l'om, dove si plalde.

Un fo di più voleri, e sto in misura

Equa, e governo el mondo, e dolce frutto

Riduco agli aspri rami, e fiori e foglie.

A' vaticinî e decreti do tutto

Compiuto e fatto, e sto sempre secura,

E fo filice chi meco s'acoglie.

Ne' capiversi chiara scritta sono,

io che parlo, e impetrar vo' il vostro dono.