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By Torquato Tasso

Vincenzo, ne l'avverse altrui fortune

il puro amor d'alma gentil si scopre:

il tuo, che 'n detti suona, anco ne l'opre

a me si mostri, né timor l'imbrune.

Perch'altri a' miei desiri il varco imprune,

non sbigottir mentre per me t'adopre:

così al tempo ch'i nomi involve e copre

il tuo s'invole ed a l'oblio comune.

Io non so già se tra gl'illustri e conti

sia chiaro il mio; ma di costanza armato

sprezzo fortuna, e tu sprezzarla impara.

Forse ancor fia ch'insieme uniti e pronti

ne l'opre d'amicizia al mondo ingrato

ci sottrarremo ed a la morte avara.