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By Ludovico Leporeo

Convien che molto ben, Signore, io specoli

Ne la gentil aria sottil di Cicoli,

Per farvi un'ode in lode con gli articoli

Ch'eterna duri ne' venturi secoli;

Che gli etruscoli cruscoli sbazzecoli,

E soffistichi distichi e versicoli,

E mastichi tetrastichi, e sventricoli

LazĂ®, volgari, e dizzionari grecoli.

Pianga e s'anga l'Invidia e i suoi monocoli,

Ch'io cigni aoni coi peligni cucoli

Invito spesso, e da Permesso invocoli,

E da le rupi e catadupi sbucoli,

E in versi tersi a dir di voi provòcoli

Da Gaglian, Gallican, Petrella e Lucoli.