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By Matteo Maria Boiardo

Qual si move constretto da la fede

de' tesalici incanti il frigido angue,

e qual si move trepido ed exangue

il mauro cacciator che il leon vede;

tal il mio cor, che a la sua pena rede,

si move sanza spirto e sanza sangue

e giela di paura e trema e langue,

perché de aver più pace mai non crede.

Egli è constretto a gire, e gir non vole,

ma contro al suo voler Amor il tira

perché il dolor antico se rinove.

Lui cognosce che ei va di neve al sole,

e più non pò, ma lacrima e sospira,

e paventoso il passo lento move.