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By Pietro Aretino

Viola, quando sotto un bel cantare

ti veggo far con l’altre il ballo tondo

e insieme tutte quante salticchiare,

io ne spicco un piacer da l’altro mondo

e ’n cotal ponto mi par di mangiare

la matina di Pasqua un uovo mondo:

or pensolo mo’ tu ciò che faria

se trescasse con te come vorria.