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By Torquato Tasso

Antonio, perché creda a l'altrui fede

l'invitto Alfonso i suoi tesori e l'armi,

ond'ei fulmina in terra e simil parmi

a lui che gli alti monti accende e fiede,

e gl'impressi metalli in cui si vede

quanto può l'arte antica, e i bianchi marmi,

via più commise a te, cui tanti carmi

di tante illustri lingue in guardia diede

e tante dotte prose in tante forme

e vecchie e nove; e 'ncontro a rea fortuna

qual arme sono o qual tesor più caro,

o più bei simulacri, ond'uom s'informe?

Felice chi li serba e chi li aduna

largo de l'oro e sol di gloria avaro.