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Se Dio ci dà la vita, e la conserva,
ed ogni nostro ben da lui dipende,
ond'è ch'amor divin l'uom non accende,
ma più la ninfa e 'l suo signor osserva?
Ché l'ignoranza misera e proterva,
chi s'usurpa il divin, per virtù vende;
ed a cosa ignorata amor non tende,
ma bassa l'ale e fa l'anima serva.
Qui, se n'inganna poi e toglie sostanza
per darla altrui, ne' vili ancor soggetti
ci mostra i rai del ben, che tutti avanza.
Ma noi l'inganno, il danno (ahi, maladetti!)
di lui abbracciamo, e non l'alta speranza
de' frutti e 'l senso degli eterni oggetti.