11

By Agnolo Bronzino

Itene, saltarelli, ite e qualotta

sarete accesi e tratti da' vecchioni

mattaccin padri vostri, i cotennoni

fuggite e la lor setta stoicotta,

ch'e' vi farebbon ceffo e già fu otta

ch'i' fui per non vi fare alle cagioni

loro; or voi siete un giuoco da baioni:

fra loro entrate scherzando talotta;

e poi che 'l buon Visin, né 'l Tasso all'Aia

più non si trova e Giomo è spento anch'elli

e tante savie e liete animarnuche,

Itene, saltarelli, alla Topaia

savia e faceta e non fia chi v'appelli

dell'ir saltando ov'il furor vi duche,

indi alle magion luche

passate e se mai caro aravvi, arollo

caro ancor io, se così dir potrollo.