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By Giovan Battista Strozzi il Giovane

A quante sveglia violette, e gigli

Zefiro, io pur m'affiso;

E chi par, che l'avorio m'assimigli,

Chi l'oro del bel viso;

Né, perch'io sia diviso

Da gli amorosi raggi del bel guardo,

D'una men fiamma io ardo.