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By Matteo Maria Boiardo

In questo loco, in amoroso riso

se incominciò il mio ardor, che resce in pianto:

tempo fallace e ria fortuna, quanto

è quel ch'io son da quel che era diviso!

Quivi era Amor con la mia donna assiso,

né mai fu lieto e grazioso tanto;

alor questa aula de angelico canto

sembrava e de adorneza un paradiso.

Quanto a quel tempo questo se disdice!

Di questa corte è mo' bandito Amore,

sieco Alegreza e Cortesia fugita;

ed io qui rinovello il mio dolore,

ché il loco dove io sono or me ne invita

per rimembranza del tempo felice.