112r (Nicolò Spinepallanti)
Quando il divino amor solo è bramato,
abituato nell'anima all'omo,
gusterà sempre in ciel quel dolce pomo,
divina fluïzion dov'è fondato.
Ecco, rispondo a te, che domandato
m'hai se vero amor fra omo e omo
si truova, che ciascun da quel sia domo,
chi rompe o tale amor ha seperato.
I' n'ho servato patto e, se si sepre
l'ira d'amore, e' rilegarlo soffera
più capigliato poi che prima calvo.
Terrenzio tuo tal sentenzia proffera
sanza comparazion fra cane e lepre,
e spesso tale amor diventa salvo.