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By Giacomo Leopardi

Io canterei d'amor sì novamente,

Ch'al duro fianco il dì mille sospiri

Trarrei per forza, e mille alti desiri

Raccenderei nella gelata mente;

E 'l bel viso vedrei cangiar sovente,

E bagnar gli occhi, e più pietosi giri

Far, come suol chi degli altrui martiri

E del suo error, quando non val, si pente;

E le rose vermiglie infra la neve

Mover dall'ora, e discovrir l'avorio,

Che fa di marmo chi da presso 'l guarda;

E tutto quel perchè nel viver breve

Non rincresco a me stesso, anzi mi glorio

D'esser servato alla stagion più tarda.