113

By Matteo Maria Boiardo

Non più losenghe, non, che più non credo

a' finti risi e a tue finte parole;

non più, perfida, non, che non ti dole

del mio morir, al qual tardi provedo.

Già me mostrasti, ed or pur me ne avedo,

rose de verno e neve al caldo sole:

l'alma tradita più creder non vole,

né io credo apena più quel che ben vedo.

Così avess'io ben li ochi chiusi in prima,

come Ulisse le orechie a la Sirena,

che se fié sordo per fugir più male.

Così avess'io davanti fatto stima,

come dapoi, del duol che al fin mi mena!

Ché il pensar doppo il fatto nulla vale.