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By Francesco Petrarca

Passa per via la bella giovinetta,

Quella ch'è la beltà fra l'altre belle

In compagnia di donne e di donzelle;

L'altrieri un giorno i' la trovai soletta.

Avea di neve in mano una palletta,

E gli occhi suoi mi parean due stelle,

E nel suo petto picciole mammelle

Che non parean di sopra cinturetta.

Bianca e vermiglia da ciascuna guancia,

E' suoi capelli più biondi che l'oro,

Perché 'l cor mi ferisse d'una lancia;

Ed io li dissi: Oimè ched'io mi moro! –

Ella rispose: Tien costei per mancia;

Io son colei che cotanti n'accoro. –