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Servi d'Amor, se fia che mai leggiate
Questi vani pensieri e queste mie
Amorose insanabili follie,
Muova almeno il mio mal voi, che il provate.
Solo io le scriva, acciocché voi veggiate
Le malvage d'Amor frodi natie
E quanto sien le sue perverse vie
Lubriche, insidiose, ed intrigate.
E se in quelle tal volta un vago fiore
O un dolce frutto si rincontra a sorte,
È fior d'inganno e frutto di dolore,
Cui d'ascosi lacciuoli aspre ritorte
Stan sempre intorno, e per cui dona Amore
Tormento in prima e poi vergogna e morte.