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L'armonia dolce e gli amorosi accenti
che dal soave canto uscion di fore
alzaron l'alma a tanta gioia e 'l cuore,
ch'esser credea fra gli angeli contenti.
Parvemi allor veder fermarsi i venti
e scender dal suo regno in terra Amore
e, con alto stupor, le Grazie e l'Ore
tener gli spirti al dolce suono intenti.
Non aperse mai 'l sol più chiaro giorno,
né di più bella e più divina luce
si cinse mai per voi virtù sì chiara,
quanto ch'allor, ch'a' be' piacer d'intorno
volando l'alma, glorïoso duce,
temprai di dolce la mia vita amara.