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By Torquato Tasso

Delfin, le rime che dettò d'Amore

gentile spirto, e quell'affetto vostro

ch'avete ne' sembianti a me dimostro,

son tai ch'io ne conforto il mio dolore.

Sì potess'io con voi placide l'ore

spendere in qualche verde ombroso chiostro,

ché non m'alletteria di nobil ostro

o d'aura popolar suono o splendore.

Voi, s'avete pietà quant'io confido

e qual desio, m'agevolate il passo

al bel vostro paese almo onorato,

ov'io passi con nome oscuro e basso

o chiaro ed alto qual dal ciel fie dato,

e talor vaghi tra' bei poggi e 'l lido.