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By Torquato Tasso

"Alto cor, nobil alma e chiaro ingegno

portasti, e di valore e di costumi

celesti semi, anzi faville e lumi

onde s'adorni e splenda antico regno.

Io fui cultrice, e l'ira e 'l duro sdegno

svelsi come pungenti ispidi dumi,

tal che l'Adria e 'l Sebeto e 'l re de' fiumi

altrui non giudicò d'onor più degno.

Or da' tuoi cari studi e dal mio seno,

Iacopo, adorno parti, e mai cotanto

per nobil peregrino io non mi dolsi.

Ché se fior odorai, frutto non colsi."

Padova così pianse; e del suo pianto

spera farsi più bello e l'Istro e 'l Reno.