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By Filippo Scarlatti

Essimio sacre pagin professori,

per cagion che la 'nfamia non si spanda,

d'accordo con preghiera a voi si manda

dicendo diate festa agli uditori;

però che dicon che cota' sapori

gustar non posson, ch'è strana vivanda

aver vituperata la ghirlanda,

che s'acquistò con fatiche e dolori.

C'ha far Semiramis o c'ha far Dido,

c'ha far Cleopatras di stran paese

con voi, che biasmo date loro a torto?

Paül si cruccia e Dante mette un grido;

ergo, nel cominciar tropp'alte imprese,

vi si de' raguardar, ché 'l tempo è corto.