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Essimio sacre pagin professori,
per cagion che la 'nfamia non si spanda,
d'accordo con preghiera a voi si manda
dicendo diate festa agli uditori;
però che dicon che cota' sapori
gustar non posson, ch'è strana vivanda
aver vituperata la ghirlanda,
che s'acquistò con fatiche e dolori.
C'ha far Semiramis o c'ha far Dido,
c'ha far Cleopatras di stran paese
con voi, che biasmo date loro a torto?
Paül si cruccia e Dante mette un grido;
ergo, nel cominciar tropp'alte imprese,
vi si de' raguardar, ché 'l tempo è corto.