114

By Matteo Maria Boiardo

Lo Idaspe, il Gange e l'Indo agiaceranno

là sotto il Cancro nel cerchio focoso,

e nel spirar di Bora furioso

gli monti iperborei rinverdiranno;

Quando gli Sciti il sol più longe avranno

vedrassi in neve il monte Cassio ascoso;

e nel tempo più fredo e più guazoso

Istro, la Tana e Araxe fumaranno.

Qual cosa fia che non muti Natura?

Li orsi nel mare e li delfin ne l'alpe

vedremo andar, la luna dov'è il sole,

la terra molle e l'unda farsi dura,

il tigre dama e il lince farse talpe,

se io costei fugio e lei seguir me vole.