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Vecchio sì, son vecchio, e voglio
Disfidare con orgoglio
La focosa gioventù
A chi bere potrà più.
Io son vecchio; e se taluno
Vuol ch'io balli, in modo alcuno
Non ricuso la tenzone,
Ed in vece di bastone
(Né vi paia cosa sconcia)
Io m'appoggio a una bigoncia.
Or via su chi n'ha talento
Venga, e pruovisi al cimento.
Armi, armi, o Fanciullino,
L'otre recami del vino,
Di quel vin dolce melato,
Che lo voglio sempre allato.
Io son vecchio, e nel ballare
Vo' Silen sempre imitare.