115 (Filippo degli Arnolfi)
Da poi che 'l sacro Apollo virtù infonde
dentro al tuo petto e Minerva ti guida
tal che in Parnaso ogni donna tien fida
coronarti d'etterne e sante fronde,
dimmi, se novamente va fra l'onde
del malo Stige una alma e lì s'anida,
se ne fan festa l'altre infette o strida
inique, atroci, crude e rubiconde.
Perché, s'ell'hanno refrigero alcuno,
segno de speme e di posa sarebbe;
ma nell'abisso ogni dolcezza è spenta.
S'elle n'han doglia, qui pietà parrebbe
che avessin di quella alma a l'aer bruno,
contraro effetto a lor trista sementa.