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By Nicolò Franco

O Re Francesco, or eccoci perduti,

poiché l'Imperadore ave il Divino,

che gli scrive gli assalti di Torino

e i merli a la Mirandola abbattuti.

Questa è la volta che saran tenuti

gli Spagnuoli e ogniun per paladino,

e che si venderan da l'Aretino

i cazzi ritagliati per cogliuti.

Ma voi di ciò non vi curate mica,

e, per Dio, fate mal, che non è ciancia,

che, quanto a me, ne torno una formica.

E mi fo panni caldi per la pancia,

perché tutto mi caco ch'ei non dica

de la vittoria che ebbe Carlo in Francia.