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Era il primiero Caos, e dall'oscuro
Grembo di lui ebbe il natale Amore,
Che dissipò quel tenebroso orrore,
Onde le belle Idee prodotte furo.
Tal nella mente mia fosco ed impuro
Stavasi in prima un indistinto errore,
Quando Amor pur vi nacque, e al suo splendore
Tosto io divenni luminoso e puro.
Natovi Amore, egli inspirò la mente
Al desio del sovrano eterno Bello,
Che solo ed in sé stesso ha la sorgente.
E perché sempre io fossi intento a quello,
Sempre voglioso e vie più sempre ardente,
Fé vedermene in voi, Donna, il modello.