116. Per qualunque cagion nasce la cosa.
Per qualunque cagion nasce la cosa
per quella naturalmente si toglie:
chè per vertù del sol nasce la rosa,
e quel medesmo fa cader le foglie.
Così in questo mondo non à posa:
ciò che ti dà ventura, ti ritoglie;
ma, dunque, se ti dà vita gioiosa,
conoscila da chi lo mondo voglie.
E quest'è la verace canoscenza:
servar giustizia nella segnoria,
chè per giustizia regna la potenza
e per lo su' contraro s'umilìa.
Chi non os<s>erva ben questa sentenza
di grande stato cade per follia.