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By Francesco Petrarca

Per cogliere Mercurio il gran pianeto

Che già mill'anni e più non fe' suo corso,

Ogni argumento, uman senza rimorso

Contra 'l voler de l'eterno decreto,

Di coscïenza natural divieto

Al sacro santo lauro ebbe ricorso

L'ira di che l'oblio l'avaro morso

Predestinato nel divin secreto.

Ma quando il maginar volò su l'alpe

Del nostro ingegno e l'angeliche ninfe,

Vergini sacre tra l'un polo e l'altro,

Se cola e lince fur senz'occhi talpe;

Così tra foco e le gelate linfe

Consente 'l sdegno Amor di mal mi scaltro.