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By Torquato Tasso

Io già piansi e cantai le fiamme ardenti

e la mia sorte, ed or la piango e canto,

e rado vidi al mio languir cotanto

pietosi diventar gli occhi piangenti.

E più che strali rapidi e correnti

gli anni del viver mio fuggono intanto,

e si dissolve questo fragil manto

perch'io gloria cercare omai paventi.

Né meco averla puoi, s'a te ne cale,

ma fra le dotte scole in cui vittoria

s'ha contra la Fortuna e contra Amore.

E s'io pur caggio quando il cor m'assale,

Massin, tu ne conserva alta memoria,

ch'alcuno ebbe cadendo eterno onore.