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By Antonio Tebaldeo

Ne la mia verde spoglia era serrato,

né incomminciava anchor le foglie aprire,

quando mi parve da una voce odire

che a te, legiadra donna, era donato;

onde io, lieto di quel, mi son sforzato

inanti il tempo natural fiorire,

e soffersi, desiando a te venire,

de la radice mia restar privato.

A te ne vengo e meco insieme porto,

ascoso ne le foglie, il tristo core

d'un che al nostro partir rimase morto.

Soccorri adonque il cor, soccorri il fiore,

ché fia, se non provedi in tempo corto,

lui senza sangue et io senza colore.