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By Torquato Tasso

Fu giovenil ma glorioso ardire

quel di colui che fulminato giacque

nel re de' fiumi, e, s'in te simil nacque,

biasimo non merta il tuo novel desire.

Ma s'avverrà che teco il ciel s'adire

sì che tu caggia estinto in mezzo a l'acque,

dirassi almen ch'alta beltà ti piacque

per cui sperasti sovra lui salire.

Forse chi d'agguagliarsi al sol presume,

che si fa de' be' rai corona e manto,

non sdegnerà che tu canti il suo lume.

Io già non posso per virtù d'incanto

far ch'ella il vago cor non ti consume,

ma ben placarla ambo possiam col pianto.