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By Torquato Tasso

Che lece a me, cui son le vie precise

di Parnaso e d'Olimpo, ove salite?

E veggio il varco, che per fama udite,

d'ir ne l'inferno col figliuol d'Anchise,

ove Teseo infelice ancor s'assise

e sempre sederà: così punite

son l'opre audaci. E voi di farmi ardite

duce di quei cui tanto il ciel commise

per disegnar sovra il signor di Delo

tra l'altre fere un Tasso, allor che assonno

nel gran Centauro ov'ha 'l suo albergo Omero,

o come Egitto un cane, e farlo donno

e divo? Ma, s'io giaccio, e non ve 'l celo,

siate l'esempio voi ch'i' non lo spero.