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By Torquato Tasso

Contugo, Morte a Marte ora non toglie

il suo splendor; ma come eterno fregio

egli il trasporta pur di pregio in pregio

nel quinto giro ove i più forti accoglie,

e dove son le trionfali spoglie

che tolse in guerra il cavaliero egregio;

quell'altre ch'avvolgean l'animo regio,

Natura, che le fa, divide e scioglie;

e tra l'insegne al vento sparse e l'armi

la Fama vola, e nel suo canto espresse

l'imprese illustri ascolta Ibero e Gange.

Dunque il mio pianto intempestivo or parmi

quando son tante lodi a lui concesse

dovunque a' vasti lidi il mar si frange.