117 (Giovanni Aretino)

By Comedio Venuti

In diletto, in piacere, in gran periculo,

in paura, in tremore, in somma grazia,

in fame e sete, in una voglia sazia,

in longa vita, anzi in estremo articulo,

or so' nel porto e or so' nel mar siculo,

or par mia lingua ebrea, or mi par lazia,

or truovo chi m'onora, or chi mi strazia,

or parlar saldo, or como stizzo ciculo.

In tal diversità tuo verso musico

vuol nel mio debil petto laude infondere,

ché doglia il prende del suo vario artifice;

poi vien la grazia tua, o buon cerusico

tal che spegni il dolore, e nel rispondere

mostri degli altri il più perfetto opifice.

E se, per Eürìdice,

carmina moves, poeta inclito, illustre,

uscirò fuor per tue sutili industre.