117. Lo tropp' orgoglio non ven da savere.
Lo tropp'orgoglio non ven da savere;
e chi troppo s'umilia non è saggio;
ed ogni troppo fare de' nocere,
chi fa ben troppo li torn'a dannaggio;
e ben de' dir l'orno lo su' volere,
spess'è danno di dir lo su' coraggio;
da che l'uomo n'à ben del ritenere,
se troppo ten, tenuto n'è selvaggio.
Però non voglio esser orgoglioso,
umile troppo, tener, nè lasciare,
nè tutto riservar, nè tutto dire,
ma vorria esser umil e pauroso;
e vo, madonna, non credo ubliare;
se v'obbriasse, crederia morire.