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By Giambattista Giraldi Cinzio

Donna, che togli con gentil costume

la luce a Febo sì che col felice

vivo splendor, come di noi Beatrice,

par che di parte in parte il mondo allume,

al tuo chiaro, sereno, eterno lume

sotto lasciando 'l mio stato infelice,

(per rinovarmi in te come Fenice)

spiego queste mie stanche, audaci piume.

Non torcer da me dunque 'l lume raro

de' tuoi be' raggi, ma perfetta pruova

mostra qui, che 'l puoi far del tuo valore:

che se 'n te 'l mio pensier or si rinova,

si dirà poiché non ha od ebbe Amore

di te nel regno suo spirto più chiaro.